Il paese di Pitigliano sorge in una posizione caratteristica, arroccato su una grande roccia di tufo, che si erge imponente sulle sottostanti valli dei torrenti Meleta e Lente, si tratta di un centro abitato indubbiamente molto particolare ed unico nel suo genere, il suo centro storico custodisce infatti monumenti e tante costruzioni antiche, la cui visita potrà sicuramente proporsi come un’esperienza piacevole ed indimenticabile, durante la quale scoprire l’aspetto più vero ed autentico di questo luogo, con la sua storia, il suo passato e le sue tradizioni.
Il borgo, immerso fra gli affascinanti panorami che la terra dell’Area del Tufo, nel cuore della Maremma propone, saprà affascinare i suoi visitatori con miti e leggende sicuramente molto interessanti, la più accreditata delle quali vuole vedere la cittadina, fondata da due giovani, Petilio e Celiano, in fuga dalla capitale dopo aver rubato un oggetto prezioso in un tempio, si rifugiarono nelle campagne che circondano il paese e diedero vita ad un villaggio, radunando la gente che viveva nelle campagne, il nome Pitigliano, deriverebbe dall’unione dei nomi dei due giovani.
Molti sono i monumenti che si trovano nel paese di Pitigliano e che meriterebbero sicuramente una visita, parliamo di chiese e costruzioni antiche che sorgono tra gli stretti vicoli che caratterizzano il centro storico, luoghi di grande incanto e bellezza dove poter ammirare un’arte ed una cultura assolutamente tipiche e tradizionali del territorio.
Tra le costruzioni antiche che sicuramente sapranno imporsi, per bellezza ed interesse, in particolar modo vogliamo ricordare il Duomo dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di San Rocco, che è l’edificio più antico di tutto l’abitato, la Chiesa di San Francesco, appena fuori il paese, la Chiesa di Santa Lucia ed il Santuario della Madonna delle Grazie, ad un chilometro dal paese ed in posizione panoramica, molto belli sono poi il Monumento alla Progenie Ursinea, che celebra la famiglia degli Orsini, conti di Pitigliano ed il Palazzo Orsini, residenza dell’omonima famiglia.